Europa ahimè

17 AGO 20
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Questa mattina ho sentito che l’Unione Europea ha proposto, o forse addirittura stabilito, che gli Stati dovranno pagare i fornitori a 30 giorni dalla consegna della merce o dall’effettuazione di un servizio. L’Italia credo, in base alle lamentele che sento, che abbia debiti nei confronti dei suoi fornitori che ammontano a non meno di sei mesi: vogliamo aumentare un po’ le tasse o il debito pubblico? Quale azienda di grandi dimensioni paga i suoi fornitori a 30 giorni? Io lavoro da più di 40 anni e ho svolto il mio lavoro anche in due multinazionali, se qualche fornitore gli avesse chiesto il pagamento a 30 giorni l’avrebbero scambiata per una barzelletta (ci sono eccezioni, come lo zucchero nel settore alimentare, ma sono eccezioni). Per carità, in un momento come questo immettere liquidità nel circuito produttivo è senz’altro utile ma per certi Stati, come l’Italia, sarebbe già fantastico ottenere pagamenti effettivi entro 90 giorni. Ma a Bruxelles vivono al di fuori della realtà o si accontentano di fare proclami e riscuotere multe? E l’Italietta nostra deve ingoiare sempre tutto?